Paul Picot

24-04-2013

Paul Picot

Nata nel 1976, Paul Picot è una tra le marche più giovani dell’orologeria.
Nacque dal desiderio di salvaguardare la ricca tradizione orologiaia svizzera, esaltandone le origini e garantendone i valori originari.
Nella metà degli anni ’70 i veri mestieri dell’orologiaio di un tempo erano dimenticati così come la calda atmosfera dell’atelier in legno prevaricati dall’avanzare dell’industria elettronica e della tecnologia del quarzo orientale.
Per Mario Boiocchi, presidente e fondatore di Paul Picot, era essenziale riscoprire la tradizione dell’artigiano orologiaio del XVII secolo. Il vero artigiano orologiaio, pioniere dell’industria orologiera svizzera. Uno tra i tanti si chiamava Picot. Egli disegnò il proprio orologio, creò le singole parti e le assemblò interamente a mano. Egli smaltò ed incise la cassa. In ultimo firmò il suo orologio da tasca. Questa è arte nell’orologeria per Mario Boiocchi. È essenziale ritornare agli orologi con questo spirito, e la società Paul Picot garantirà questa filosofia.
Quando il mercato voleva disegni futuristici e tecnologie avanzate nella metà degli anni ’70 Paul Picot restava ferma sulle sue convinzioni e propose al mercato orologi raffi nati con casse in oro, quadranti in pietra e fi ni movimenti meccanici.
Negli anni seguenti fu la volta delle collezioni sportive come: Mediterranèe, un orologio elegante/sportivo dal carattere unico, e i primi crono: 4888 e 4889, Uboot, Telemeter e
Le Chronographe ne confermarono il successo. Questo era anche il tempo della presenza al campionato mondiale off shore. Negli anni ‘90 Paul Picot introdusse le collezioni Atelier e Firshire con le grandi complicazioni come: ripetizioni minuti, rattrappanti e riserva di carica.
Il Technicum, primo ed unico cronografo rattrapante con riserva di carica è già parte della storia dell’orologeria. La prima decade degli anni 2000 vede il posizionamento internazionale nei mercati maggiori e la costruzione di una vera immagine di brand sui modelli icona del marchio: Atelier, Technograph, Plongeur e Gentleman. Queste linee diventeranno sempre più grandi in varianti, comprendendo nuove misure, movimenti ed edizioni speciali. Dopo 35 anni il carattere Paul Picot ha un nuovo aspetto. The Art to be Unique, la tradizione orologiaia svizzera si unisce allo stile italiano dell’arte e design. Il Plongeur, unico orologio disegnato solamente da una linea retta ed un cerchio, ed il Technograph, unico e rivoluzionario modo di leggere il tempo su un crono, da orologi tecnici si trasformano in veri concept watch raggiungendo anno dopo anno nuovi appassionati ed amanti della vera orologeria in tutto il mondo.
L’anima originale di Paul Picot è chiaramente visibile dalla fi rma sul quadrante. E ancor di più nei dettagli ove la mano sicura dell’orologiaio e del designer si è soffermata.