Orologeria Fagnola

1911

21 maggio 2013
L’Italia giolittiana è un’epoca che spende bene il proprio Tempo, con una società dalla vitalità fortissima in molti settori, una situazione finanziaria sotto controllo, uno sviluppo produttivo che, in molte aree della penisola, cresce vertiginosamente.
È un’evoluzione che vede gli oggetti, le scoperte e le tecnologie della rivoluzione industriale diffondersi nelle città, trasformando la quotidianità degli abitanti, introducendo nuove abitudini, interessi e attività. l’Italia è entrata in un secolo carico di attese, in un clima di celebrazione della modernità dove sono molti a voler essere protagonisti con le proprie competenze, con il desiderio di mettere in scena professionalità e imprenditorialità.
Nella Torino del 1911, ricca di iniziative industriali e commerciali, una di queste persone appassionate dai segni del progresso è Geremia Fagnola, che con la moglie Lucia apre un negozio di orologi con annesso laboratorio in Corso Francia angolo Piazza Bernini. È l’epoca dell’orologio ancora come oggetto per pochi, nella quale “le cipolle” si tramandano a fi gli e nipoti, sono i regali solo di avvenimenti importanti come lauree e matrimoni.
Eppure Geremia non è soltanto un eccellente tecnico, sa comprendere che il tempo - appunto! - sta cambiando: le esigenze di una vita
più movimentata e attiva - nel lavoro come nello svago - faranno incrementare il bisogno di conoscere l’ora, di gestire il fluire di
minuti e secondi. È tra l’altro questo il contesto che prepara l’avvento e il futuro predominio dell’orologio da polso su quello da
tasca. Felice è la scelta di porre la sua vetrina in una zona di sobrie ed eleganti dimore della buona borghesia sabauda, offrendole
marchi tradizionali ma anche d’avanguardia come Zenith, Longines, Omega: attenti alle innovazioni dell’ingegneria di precisione
che si sta sempre più affinando. In breve il negozio di Corso Francia conta su una numerosa clientela, alla quale non offre solo
qualità di prodotti, ma impeccabile cortesia e affidabilità, duttilità di interventi tecnici e idee nuove.