Orologeria Fagnola, dal 1911

1989

21 maggio 2013
Nel 1989 l’orologeria Fagnola si muove ancora verso un’ulteriore evoluzione.
In Via Gramsci 15, cuore della City torinese, viene aperto il primo nucleo del nuovo negozio: ancora una volta affidato alla creatività di Ferdinando, lo straordinario spazio, destinato a crescere ancora nel corso degli anni successivi fino alla superficie attuale, rappresenta non solo l’ambiente ideale per le molteplici iniziative, eventi, celebrazioni del mondo dell’orologeria, ma costituisce un raro esempio d’inventiva architettonica, con l’angolo a rientrare dell’ingresso all’incrocio con Via Gobetti caratterizzato da un’importante colonna rivestita in rame ossidato, le particolari vetrine esterne a nicchia, che evidenziano ancor di più gli esemplari esposti, la cura “scenografica” per i diversi ambienti interni, tra i quali spicca la Biblioteca dell’Orologio, ricca di edizioni rare, a disposizione degli appassionati.
Ma quello di Via Gramsci non è solo un mondo a misura d’Orologio, dove trovare le marche più emblematiche e i gioielli più raffi nati. Qui Alfredo Fagnola, uno dei pochissimi esperti italiani riconosciuti dalla Fondation De La Haute Horlogerie prosegue in un’attività che va oltre la dimensione commerciale: sono oltre cento gli eventi legati all’immaginario dell’Orologio, dalle mostre tematiche nei più straordinari palazzi della città alle rassegne che celebrano anniversari e ricorrenze di un modello, dai pezzi speciali per ricordare grandi date e avvenimenti, a incontri e dibattiti legati a tempo e arte, cultura, spettacolo.
Un impegno del quale il libro che avete tra le mani non costituisce certo un punto di arrivo quanto una stimolante tappa verso nuove idee e proposte, come dimostra il coinvolgimento attivo della figlia Diletta, che da alcuni anni affianca e collabora proficuamente alle iniziative dell’azienda. Perchè come dimostrano numeri e lancette, nel loro ripetere ciclicamente un percorso sempre uguale eppure per noi ogni volta diverso, il tempo è troppo prezioso per non impiegarlo nel modo migliore. Come scrisse T.S. Eliot: “Solo attraverso il tempo si sconfigge il tempo”.